Cadendo, la goccia scava la pietra. (Lucrezio)

martedì 5 marzo 2013

FIORE (FN): "ANALISI E RILANCIO PER UNA NUOVA ITALIA"


Fiore (FN): "Analisi e rilancio per una Nuova Italia"Il risultato di queste elezioni non lascia dubbi né incertezze: l'imponente avanzata di Grillo ha risucchiato i voti di tutti i partiti, colpendo anche Forza Nuova, che ha visto, in questa tornata elettorale, le preferenze al movimento ridursi allo zoccolo duro: un centinaio di migliaia di voti. Tutti quei movimenti e partiti anti-sistema, che, latori di proposte serie, programmi dettagliati e candidati preparati e già addentrati nella politica, e che avrebbero potuto rappresentare la concreta ed efficace alternativa alla corruzione e al malgoverno di questi anni, sono stati letteralmente sbaragliati da un fenomeno che è stato gonfiato ad arte negli ultimi mesi e che è riuscito a canalizzare il consenso degli italiani verso di sé. Questo risultato, tuttavia, non rispecchia né l’ effettivo stato di salute del movimento Forza Nuova, né la crescita effettiva del movimento sul territorio da cinque anni a questa parte, e neppure l'interesse suscitato nei cittadini dallo stesso movimento in questo mese di campagna elettorale: interesse riscontrabile negli altissimi dati di ascolto registrati da tutti i programmi televisivi in cui ci è stato dato spazio e dalla vivace presenza nelle piazze italiane. Fatto sta, che il risultato è chiaro, nella sua crudezza, e l'analisi che facciamo non può e non deve distaccarsi dalla realtà che questo risultato elettorale ci pone davanti. La tempesta che è in atto oggi nel sistema politico italiano ci rimanda a quelle vicende che nel 1992-93 videro lo stesso sistema devastato dallo scandalo 'mani pulite', quando personaggi come Craxi, che avevano provocato il corto circuito di Sigonella, furono bruscamente esautorati e costretti a finire la propria vita in esilio. Per capire ciò che sta accadendo oggi, forse, è utile proprio un paragone con cosa accadde allora: Antonio di Pietro, legatissimo alla struttura Cia-Mossad, ed in particolare alla figura di Michael Ledeen (che gli permetterà di procurarsi dei fondi imponenti), è l'uomo che, di fronte allo scenario di corruzione che si era profilato con lo scandalo “mani pulite”, attuò il repulisti, per conto degli americani, proprio nei confronti di quella classe dirigente (Craxi)che aveva provato a svincolarsi dalla tutela degli Stati Uniti. Il sistema che si è ricomposto dopo lo scandalo "mani pulite", e i cui principali esponenti furono uomini come Fini e Berlusconi, uomini di chiara impronta politica filo-americana, si è attestato nuovamente sulla completa accettazione degli accordi che posizionano l' Italia sotto la tutela statunitense. Quello che noi crediamo è che oggi Grillo (anch’ egli passato al vaglio dell' ambasciatore americano Spogli, come confermano i dossier pubblicati da alcune testate giornalistiche italiane), come Di Pietro al tempo, ricopra il ruolo di “rivoluzionario sotto controllo”. Il compito di Grillo e di chi lo appoggia, però, non è stato fra i più facili e pertanto Grillo, nei mesi precedenti al voto, in almeno dieci occasioni ci tiene a rimarcare e ad avvertire che senza di lui o dopo di lui vi è il pericolo di un' "Alba Dorata" e di Forza Nuova. Molto attento alla possibilità di sviluppo di un pericolo di questo tipo, Grillo durante la campagna elettorale modifica la sua strategia propagandistica e da una scelta iniziale di non menzionare il punto della sovranità monetaria, passa ad affermare chiaramente, nel suo comizio a Cuneo del 16 Febbraio, che "il debito pubblico va ripudiato e la Banca d'Italia nazionalizzata deve emettere denaro": esattamente lo stesso mantra che i candidati forzanovisti ripetono da qualche anno in tutte le piazze. Addirittura in una spregiudicata imitazione della simbologia di FN, un esponente del Movimento 5 Stelle ieri ha proposto agli eletti grillini di "indossare il giorno dell' insediamento in Parlamento la camicia bianca per dare un' idea di purezza e di compattezza del movimento". Le stesse camice bianche sono state adottate come uniforme e indossate in tutte le manifestazioni di Forza Nuova da un anno a questa parte proprio per trasmettere il carattere di purezza e di onestà della classe dirigente forzanovista ai cittadini. Al contrario di Grillo, Forza Nuova, in questa campagna elettorale e in tutta l' azione politica precedente, ha insistito con la conferma della propria pregiudiziale anti americana. Nel corso di una trasmissione seguita da quasi un milione di persone, ho sostenuto che le basi americane e NATO debbono essere rimosse dal suolo italiano e che l' Italia debba completamente sganciarsi dall' orbita americana, dando ulteriore forza a queste dichiarazioni con la pretesa di essere l'unica formazione politica italiana a sostenere inequivocabilmente questa tesi. La storia quindi ci insegna che questa ipoteca posta dagli Stati Uniti è sempre stata alla base della concessione del via libera per chi avanza e dello stop per chi non può avanzare. I partiti antisistema come Forza Nuova, da cui il M5S ha attinto idee, programmi e modus operandi, hanno palesemente ricevuto questo stop. E allora che fare? Allarghiamo il fronte. Forza Nuova propone a tutte le formazioni nazional-popolari,con le quali ha già intrapreso un dialogo, e ai gruppi politici e alle associazioni di cittadini anche non di ispirazione nazional-popolare, ma sicuramente antisistema (come per esempio l’ importante contributo dato dal magistrato Ferraro), di creare delle strutture sociali apartitiche di ispirazione “peronista” che creino rapidamente le difese necessarie ad evitare gli aspetti più tragici dell’ imminente default italiano. A prova della necessità di questa “operatività sociale” ci viene in aiuto un altro ragionamento dello stesso Grillo che afferma in una recentissima intervista che “la crisi non può essere fermata e che pertanto ci si dovrà organizzare a livello sociale e comunitario nell'onestà e nella solidarietà”. Non possiamo non condividere quest' interessante concetto, che, anche in questo caso, da tempo Forza Nuova porta avanti. Quindi, allarghiamo il fronte dell' azione a quella che appare essere la sfida sociale che il popolo italiano dovrà affrontare , vista la totale mancanza di volontà di qualunque governo si costituirà nei prossimi giorni, di uscire dalla morsa della BCE e delle istituzioni finanziarie internazionali. Forza Nuova deve quindi allargare l' ambito del fronte più di quanto abbia fatto prima: creare dei network di imprese sul territorio per la spendibilità di una moneta popolare parallela, creare delle colonie per l' infanzia e una rete di supporto alle famiglie, mettere in contatto le cooperative agricole con una rete di consumatori per la vendita dei prodotti a km zero, creare dei gruppi di acquisto solidale nelle città e nei paesi a livello micro-comunitario”. L'Argentina, per esempio, già nei due anni precedenti al "corralito" (il default dell'economia che comportò fame, disperazione, la caccia ai generi alimentari per intere settimane), aveva sviluppato monete locali e mercati solidali che permisero agli argentini di evitare il disastro e di iniziare un cammino di ricomposizione sociale. Il partito peronista animato da una chiara impostazione social-nazionale, fece il resto e, in pochi anni, l'Argentina uscì dal debito e sanò le sue peggiori ferite. Dobbiamo connotare questo fronte con una chiara scelta di campo, anche a livello internazionale: una scelta filo russa sul piano geopolitico ed etico, per la riscoperta della forza della tradizione contro la decadenza occidentale e contro il modello liberal americano e filo atlantico, completamente fallito, che ha portato l' Europa alla catastrofe. Questa linea è stata recentemente espressa anche in un testo prodotto da un think tank russo dal nome “Progetto Russia”, in cui si delinea, infatti, la possibile riscossa europea sulla base di quella riscossa Russa già in atto. Ad avvalorare la giustezza delle linee definite è uscito oggi il preoccupante (per loro) rapporto dei servizi segreti italiani, fortemente legati all’ atlantismo, al Parlamento Italiano, che lancia un “allarme”, secondo il quale, a seguito di un probabile intensificarsi nei prossimi mesi della crisi economica, è «ipotizzabile un'intensificazione dell'impegno dell'area dell'estrema destra sul sociale”. Segue il rapporto affermando che «si sono consolidate ed ampliate le sinergie con le formazioni europee di omologo orientamento ideologico, finalizzate alla costituzione di un comune fronte identitario connotato in chiave antiatlantica e filorussa». Detto questo ci preme affermare infine che Forza Nuova, aldilà del risultato elettorale, ha oggi la forza, la preparazione e la capacità per lanciare sul territorio una resistenza sociale credibile e coinvolgente. Le rivoluzioni non si fanno con il 40% dei voti, le rivoluzioni le fanno le minoranze preparate, forti e organizzate. Noi siamo quella minoranza che, al momento giusto, quando si sfalderanno le false promesse e i falsi idoli, sarà pronta a prendersi sul campo il consenso degli italiani, che torneranno ad essere un popolo, e non una folla. Guardando infine all’ immediato futuro, il prossimo appuntamento importante sarà l’ elezione del Capo dello Stato nelle prossime settimane: vi diamo appuntamento nelle piazze italiane poiché l’ avallo delle proposte di Grillo, che vanno da Di Pietro a Dario Fo, o quelle che vorrebbero Giuliano Amato o addirittura Prodi, provocheranno sicuramente una forte mobilitazione delle camicie bianche forzanoviste contro l’ ennesimo affronto dei poteri forti. 

Roberto Fiore

lunedì 17 dicembre 2012

Messina: Forza Nuova Sicilia in piazza per l'Europa delle nazioni, contro i governi e l'Europa delle banche

Messina: Forza Nuova Sicilia in piazza per l'Europa delle nazioni, contro i governi e l'Europa delle banche




Una città blindata fino all'inverosimile - solo pochi messinesi hanno avuto la possibilità di conoscere le nostre proposte a causa
dell'intera area del corteo completamente bloccata - la consueta cagnara "antifascista", con l'improbabile "resurrezione" di alcuni pseudo partigiani, e la necessità di espellere proprio alla vigilia - per sue gravissime responsabilità - l'ormai ex responsabile della sezione di Giardini, Massimo Adonia, che avrebbe dovuto occuparsi dell'organizzazione, non hanno impedito a Forza Nuova Sicilia di scendere in piazza per manifestare il proprio deciso dissenso verso la deriva finanziarista e tirannica, portatrice di fame e miseria, che l'Unione Europea, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea stanno imponendo ai popoli europei.
Nel corso degli interventi finali dei dirigenti forzanovisti, che hanno insistito sulla necessità che gli stati nazionali tornino alla loro sovranità politica, economica e monetaria, i militanti del Movimento hanno dato fuoco alla bandiera UE, simbolo della tirannide dei potentati massonico-finanziari.


Forza Nuova Sicilia
Segreteria Regionale
Ufficio stampa




VIDEO

sabato 20 ottobre 2012

AGENZIA ITALIA PRESS: FORZA NUOVA AL 3,9%, SWG OCCULTA IL DATO

AGENZIA ITALIA PRESS: FORZA NUOVA AL 3,9%, SWG OCCULTA IL DATO:   "OCCULTARE PER EVITARE EFFETTI ALBA DORATA" (AIP) ROMA, 20/10/2012 – Nella giornata di ieri le maggiori testate italiane hanno pubbli...

mercoledì 1 agosto 2012

RIVOLUZIONE SICILIANA, FORZA NUOVA: 4 PUNTI PROGRAMMATICI PER UN BLOCCO POPOLARE




Questi i 4 punti programmatici che Forza Nuova - per mezzo del suo segretario regionale, prof. Giuseppe Provenzale - ha illustrato con successo sabato 28 lugl
io ad Enna, in occasione del primo incontro per la formazione della costituente del progetto popolare "Rivoluzione siciliana": 1) Sovranità monetaria (moneta complementare regionale libera dal debito, in applicazione dello Statuto siciliano) 2) Necessità di puntare all'autosufficienza e quindi alla SOVRANITA' ALIMENTARE ED ENERGETICA della Sicilia 3) Fermo contrasto ai tre livelli del malaffare: massoneria, sistema partitico, mafie 4) Preciso riferimento ai valori della Tradizione Cristiana, per una Rivoluzione che sia Ricostruzione sulla base di princìpi irrinunciabili Si è, inoltre, verificata una significativa convergenza con l'On. De Luca sul ruolo fondamentale che le Province, riacquistando le loro prerogative naturali di diretta emanazione degli interessi del territorio, sono chiamate a svolgere. Sulla base di questi 4 punti fondamentali auspichiamo, impegnandoci a lavorare subito in tal senso, la convergenza sul progetto in embrione di altre realtà - movimenti, associazioni, singoli - che abbiano a cuore la liberazione della Sicilia, il suo riscatto, la riappropriazione della sua perduta dignità, allo scopo di costituire un ampio blocco popolare rivoluzionario che sappia affrontare, al di là dello stesso momento elettorale, le imminenti battaglie. Forza Nuova, per sua natura lontana da meri interessi elettorali, intende rimanere fedele al proprio ruolo di autentico Movimento di opposizione che - oltre gli schemi desueti della destra e della sinistra - si batte dalla parte del popolo, ovunque ce ne sia la possibilità. 


Forza Nuova Sicilia 
Segreteria Regionale Ufficio stampa 


venerdì 28 ottobre 2011

CATANIA. Mobilitazione nazionale del 29 ottobre 2011

Venerdì 28 e Sabato 29 Ottobre 2011 Forza Nuova ha indetto una due giorni di protesta in tre grandi città Italiane: Roma, Milano e Catania. "Di fronte alla crisi e al malgoverno che colpiscono l' Italia, Forza Nuova dà voce a milioni di italiani che non si riconoscono più in questo governo e in questa classe politica" spiega in una nota Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova "Al programma della manifestazione hanno già aderito numerose associazioni di cittadini e di lavoratori che in questo momento riconoscono in Forza Nuova e nella sua classe dirigente l' unica alternativa politica sana a questo sistema." A breve sarà reso noto il programma delle giornate per ogni città. L' adesione è inoltre aperta a tutte le categorie e i gruppi sociali che intendano aderire al nostro programma politico e scegliere il cammino della Rivoluzione Nazionale.
Per Info: sud@forzanuova.org
Contro la crisi economica creata dal sistema bancario. Contro il turbocapitalismo che affama il nostro popolo. Contro una classe politica inetta e corrotta. Per il lavoro. Per la terra. Per la famiglia. Per la sovranità. Per la moneta di popolo.
-AZZERAMENTO DEL DEBITO PUBBLICO: il debito pubblico è dovuto al signoraggio ed alle speculazioni che il sistema bancario fa sulla pelle dei popoli, non pagarlo non solo è legittimo, ma in questa situazione doveroso e salvifico per l'economia e la vita del nostro paese. Dobbiamo abbattere i simboli di questo debito non dovuto, cominciando da strutture come Equitalia che assillano i poveri ed i più bisognosi perchè non sono in grado di difendersi da queste sanguisughe, mentre i potenti, i grandi evasori, possono contrattare la restituzione di parti irrosorie di debiti milionari.

-SOVRANITA' POPOLARE DELLA MONETA: solo la piena sovranità, quindi anche la sovranità monetaria renderà l'Italia un paese libero. La moneta deve essere proprietà del popolo, poichè la ricchezza che la moneta rappresenta convenzionalmente è prodotta dal popolo e non dalle banche che stampano moneta dal nulla e la prestano a tassi usurai.
-NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE: la politica nazionale ed europea hanno finora salvato le banche dal tracollo usando soldi pubblici, soldi del popolo e allora nazionalizziamo le banche, restituiamo agli istituti di credito il ruolo sociale nell'economia nazionale, cacciamo speculatori e usurai. L'Islanda l'ha fatto, il Venezuela l'ha fatto, l'Argentina l'ha fatto e hanno superato la crisi!
-ABBATTIMENTO DELLA CLASSE POLITICA MASSONICO-MAFIOSA: questa classe politica asservita ai poteri forti, ai banchieri, a potenze straniere, deve essere spazzata via dalla volontà e dalla partecipazione popolare.
-CAMBIO DEL SISTEMA DI RAPPRESENTANZA: la democrazia rappresentativa, la partitocrazia hanno devastato l'Italia. Noi proponiamo un nuovo sistema di rappresentanza che affianchi ai politici eletti in numero dimezzato rispetto ad oggi, rappresentanze delle categorie lavorative e sociali del paese che fino ad oggi hanno subito passivamente le scelte scellerate dei politici.
-PRODUZIONE NAZIONALE: l'economia si basa sullo sfruttamento del lavoro a basso costo per invadere i mercati con prodotti scadenti che illudono la gente di risparmiare, mentre in realtà lentamente si autodistrugge, distruggendo l'economia locale. L'Italia deve tornare a produrre sul territorio nazionale, no alle delocalizzazioni all'estero, no alla grande distribuzione. La terra, l'agricoltura, sono la storia, la tradizione ed il futuro del nostro paese. Dobbiamo tornare ad essere autosufficienti a livello alimentare.
-DIFESA DEL LAVORO: la delocalizzazione e la deindustrializzazione del nostro paese stanno rovinando la vita di milioni di famiglie che non trovano più lavoro a causa di un mercato squilibrato che privilegia i paesi in cui il lavoro costa zero. L'Italia deve difendere il lavoro ed i lavoratori e non la produzione ed il consumo. La piena occupazione di tutta la forza lavoro italiana è possibile e deve essere raggiunta.
E' giunto il momento di fare sul serio!
E' tempo di piazza!
E' tempo di rivolta!

martedì 15 giugno 2010

Programma definitivo del "Primo Campo d'Azione Etneo"

La federazione provinciale di Forza Nuova Catania organizza il "1° Campo d'Azione Etneo - Il campo dei briganti" a Bronte (CT) dal 18 al 20 giugno 2010.
Formazione, Comunità, Cameratismo, musica con l'esibizione di band siciliane e goliardia per continuare il percorso di Militanza Forzanovista.



PROGRAMMA:
Forza Nuova Catania organizza a Bronte ( CT) dal 18 al 20 giugno 2010
il "1° CAMPO D'AZIONE ETNEO".
ECCO IL PROGRAMMA DEL "1° CAMPO D'AZIONE ETNEO"

Venerdi 18 giugno dalle ore 18,00:
Arrivo dei Forzanovisti e organizzazione campo: montaggio tende, sistemazione bandiere e striscioni, posizionamento tavoli e sedie, installazione impiantistica.
ore 20,00 cena e a seguire serata comunitaria con proiezione film e diffusione musicale.

Sabato 19 giugno:
Ore 10,00 - Apertura campo e accoglienza ospiti .
Ore 11,00 - Lotta Universitaria e Lotta Studentesca: proposte, spunti e programmi per lo sviluppo della presenza forrzanovista nel mondo giovanile e studentesco. Coordinano Gaetano Bonanno e Pietro Paolo Messina
ore 12,30/14,30 - Pranzo
ore 15,30- Caffè e adunata in zona conferenze
ore 16,30 - 1° Incontro "Forzanovismo oggi: linee guida per la formazione dei quadri militanti e lo sviluppo dei nuclei territoriali" relatori Giuseppe Bonanno Conti e Giuseppe Provenzale.
ore 17,30 - "Importanza dei movimenti nazionali del secolo scorso nella formzazione forzanovista" con note su Guardia Di Ferro Rumena, Falange Spagnola e Rexismo Belga a cura di Gianni Correggiari e Giuseppe Provenzale.
Pausa caffè..
ore 18,15 - 2° Incontro " I Forzanovisti si interrogano" dibattito interno con interventi di tutti i presenti, dubbi proposte iniziative per il rilancio di una " Azione Forzanovista ".
Ore 19,00 -3° incontro con il il prof. Carmelo Causale terrà una conferenza su: " 1860-2010 a 150 anni da " I fatti di Bronte " un contributo per la verità storica".
Ore 20,30 - Cena
ore 22,00 - Svolgimento giochi ed eventuale escursione al rifugio S.M la Nave con sosta e brindisi
ore 24,00 - Ritorno e riposo notturno

Domenica 20 giugno:
Ore 8,30 - Alzabandiera e a seguire caffè e colazione.
Ore 10,00 - 1° Incontro su " Signoraggio, usura bancaria e moneta di popolo" Interviene il Vice -Segretario Nazionale Gianni Correggiari. Con osservazioni sul "Progetto Credito Sociale"
Ore 11,30 - 2° Incontro su "Massoneria e sette segrete: come agiscono ed influiscono nella vita quotidiana" relatore il Coordinatore Regionale Giuseppe Provenzale.
Ore 13,00 - Pranzo
ore 16,00 - Partita dei campionati mondiali di calcio Italia-Nuova Zelanda.
ore 18,00 - 3° Incontro " La musica alternativa brevi cenni di storia ed importanza del fenomeno" interviene Giuseppe Bonanno Conti , Segretario Regionale Forza Nuova.
Ore 18,30 - Dopo averne parlato proviamo a cantarla:
esibizione musica dal vivo dei 2 nuovi gruppi esordienti siciliani.
Ore 20,30 - Saluti, Salute e Vittoria!
Durante il campo si svolgeranno giochi popolari e tradizionali. Nel campo saranno presenti stand espositivi di libri, materiale di propaganda e oggettistica varia. Sarà inoltre allestita una mostra di opere di pittura e grafica a cura di Pietro Paolo Messina, autore, di FN Catania.
Saranno attivati la cucina e il bar a prezzi militanti .
La quota prevista per la partecipazione è di minimo Euro 20,00 ( se si arriva il sabato) ed Euro 15,00 per chi arriva la domenica.
Nella quota sono compresi il pasto ( con acqua) e caffè-colazione veloce di domenica mattina.
Siete invitati a dare comunicazione della Vostra partecipazione entro giovedì 17 alle ore 24,00 e verranno date indicazioni per arrivare al campo solo ai partecipanti confermati.
Vi attendiamo, SCHIERATEVI !
Saluti Forzanovisti
Forza Nuova Catania
Formazione, Comunità, Cameratismo, musica con l'esibizione di band siciliane e goliardia per continuare il percorso di Militanza Forzanovista.


domenica 4 ottobre 2009

I° CAMPO D'AZIONE IBLEO


Cameratismo
Formazione
Cultura
Natura


Questi, alcuni degli ingredienti che il Coordinamento IBLEO di Forza Nuova Ragusa
utilizzerà per offrire ai propri ospiti una Domenica-Evento che avrà come scopo quello di lasciare un segno indelebile nel cuore di partecipanti!

Viene riechiesto ai partecipanti di inviare propria adesione tramite EMAIL (fnmodica@libero.it) indicando Cognome Nome e Città di Provenienza entro il 05/10/2009.
I Nuclei prov/citt possono inviare elenco comulativo.


facebook:
http://www.facebook.com/album.php?aid=31984&id=1541401964&l=72656a3f3f
http://www.facebook.com/editphoto.php?oid=136542686793&success=3&failure=0#/event.php?eid=136542686793

sabato 19 settembre 2009

Lotta Studentesca: Basta sangue italiano, sabato studenti in sciopero in tutte le scuole d’Italia!


Alla luce dei tragici fatti che hanno visto uccisi 6 soldati italiani in Afghanistan, Lotta Studentesca, movimento degli studenti medi vicino a Forza Nuova, dichiara: “Proclamiamo per la giornata di sabato 19 settembre uno sciopero nazionale di tutti gli studenti per chiedere l’immediato ritiro di tutti i contingenti italiani impegnati in Afghanistan e in Iraq. Esortiamo gli studenti a non entrare a scuola al fine di lanciare un messaggio forte, trasversale e condiviso alle istituzioni, colpevoli di aver votato a favore di folli guerre dettate dall’imperialismo americano. Guerre denominate missioni di pace, ma che si rivelano puntualmente vere e proprie missioni di morte. La responsabilità non è di chi combatte per difendere la propria terra da un occupante straniero, ma di chi manda a morire i nostri giovani e poi si riempie la bocca con messaggi di circostanza colmi di ipocrisia.”

Lotta studentesca dice basta alle guerre «made in USA» e prepara una mobilitazione su tutto il territorio nazionale: “I nostri soldati dovrebbero riconquistare quelle città oggi occupate dalla camorra, dalla ndrangheta e dalla mafia o presidiare quei quartieri dove i nostri anziani vengono uccisi da rom e immigrati. Non lasceremo che altri giovani italiani perdano la propria vita in questo modo orribile per una sudditanza verso i presunti liberatori che non accettiamo e non accetteremo mai!”

www.lottastudentesca.net

venerdì 18 settembre 2009

ONORE AI CADUTI E RITIRO IMMEDIATO DEI NOSTRI SOLDATI DALL' AFGHANISTAN

Se chiediamo a qualsiasi italiano perchè siamo in Afganistan riceveremo risposte vaghe e probabilmente errate. Sicuramente i nostri politici non sanno perchè i nostri soldati muoiono in una terra lontana senza una speranza di vittoria. In realtà la scusa risale al 2001, all' attentato alle Torri Gemelle ed all' idea che i Talebani avessero organizzato tutto. Un fandonia che detta allora poteva suonare bene, ma che oggi fa ridere se non piangere. L' incoscienza dei nostri governanti è evidente quando ascoltiamo le dichiarazioni di La Russa che come Cadorna sostiene che bisogna andare avanti nonstante tutto o come Berlusconi che parla di difesa della democrazia. La verità è che l' Italia non ha nessun motivo per essere li e mai ne ha avuto uno. Va anche detto che se i soldati europei stanno morendo di più che negli anni scorsi è perchè gli Amercani hanno deciso di disimpegnarsi perchè troppo alte erano le perdite. I nostri figli e fratelli maggiori stanno morendo in una guerra ammantata dell' ipocrita dizione "missione di pace" contro un nemico che ha oltre il 90% del territorio in un Paese dove mai nessun esercito ha vinto una guerra. Non parlerò qui di tutte le ipotesi del perchè i nostri soldati si stanno sacrificando laggiù: il controllo della droga. i passaggi per gli oledotti e i gasodotti? A noi non interessa. Nel momento in cui scorre il sangue dei nostri giovani possiamo solamente dire : Onore ai nostri soldati , ritiro immediato delle nostre truppe dall' Afghanistan. I nostri soldati dovrebbero riconquistare quelle città che vivono oggi occupate dalla camorra , dalla ndrangheta e dalla mafia o presidiare quei quartiere dove i nostri anziani vengono uccisi da rom e immigrati (vedi Prato). Forza Nuova si mobiliterà in tutte le scuole e in tutte le piazze d' Italia per rendere onore ai nostri caduti ed esigere l' immediato ritiro dei soldati italiani dall' Afganistan.

On. Roberto Fiore

lunedì 8 giugno 2009

Uscire dal ghetto


di Nicola Cospito*



I risultati elettorali parlano chiaro e registrano una situazione piuttosto
prevedibile. Da un lato la forte crescita dell'astensionismo che dimostra come
gli italiani, ma anche in generale gli europei, non credano poi tanto
nell'Europa di Strasburgo e di Bruxelles, l'Europa delle caste, banchieri o
burocrati che siano, e sempre meno nella democrazia liberaldemocratica che
trucca leggi e regolamenti allo scopo di ingessare e perpetuare una classe
politica costituita, quando non da servi delle lobbies che imperversano a
destra e a manca, da parvenus e di incapaci. Dall'altro la stasi immobilista
delle formazioni dell'area antagonista che non hanno saputo convincere non
solo l'opinione pubblica comunque nauseata dai politicanti, ma anche migliaia
e migliaia di camerati rimasti a casa perchè delusi da una frammentazione
senza senso e incapacitante che più non si può.





La Destra,
già limitata nella sua stessa definizione, non è riuscita ad intercettare i
voti (in libertà ?) dei delusi di AN, e ha preferito imbrancarsi con il
movimento per le autonomie di Lombardo, con i pensionati di Fatuzzo e
addirittura con i transfughi UDC di Francesco Pionati. Manovra questa che, più
che sommare voti, ha finito per sommare i non
voti
di chi ha temuto di avvantaggiare formazioni finora prone al
berlusconismo e comunque appartenenti al mondo avversario e, inversamente,
quelli di chi non ha ben visto l'alleanza delle tre formazioni centriste con
l'estrema destra di Storace e Buontempo.





La Fiamma Tricolore non è riuscita a qualificarsi come erede
dell'elettorato missino o postmissino e ha rifiutato sin dall'inizio ogni
proposta di alleanza tanto con La Destra, quanto con Forza Nuova, meritandosi
così uno scarso 0,8 che la priva dell'unico deputato europeo. Affidare le
proprie sorti nel nord-ovest a patrioti
israeliani
come l'ex AN Roberto Salerno non l'ha di certo favorita e la
condanna ad una sostanziale emarginazione non solo nel quadro politico
generale, ma anche nella stessa area di appartenenza. La Fiamma paga infine
la politica dei compromessi con il PdL, finora perseguita, scelta che le ha
impedito di presentarsi come forza di opposizione credibile.





Forza Nuova,
cui va dato atto di una maggiore coerenza nella scelta di non fare accordi di
alcun genere con il PdL, resta penalizzata dalla mancanza di disponibilità
della Fiamma cui pure a Verona alcune settimane fa aveva offerto un'alleanza
organica. Il Movimento di Fiore acquista comunque credibiltà nell'area proprio
per aver tenuto dritto il timone di un'opposizione chiara e netta al
berlusconismo.








In ogni caso i risultati dei partiti
liberali di centro-destra e di centro-sinistra con le loro battute
d'arresto, attestano come l'opinione pubblica italiana cominci ad essere
stanca della politica fallimentare sia del cavaliere di Arcore e dei suoi
ministri da operetta (vedi Gelmini, Brunetta, Scajola, Alfano), sia di un PD
che, al di là delle solite battute da "quattro amici al bar", non sa cosa sia
una politica di vera opposizione. Il raddoppio dei voti di Di Pietro attesta
come molti italiani ne abbiano le tasche piene di politica spettacolo,
scandali più o meno privati, veline, clown, cortigiane, leggi ad hoc, ecc. e
vedano nell'ex PM l'alfiere di una moralizzazione della vita pubblica. Che Di
Pietro rappresenti la protesta è un fatto, che non abbia una proposta politica
organica è un altro fatto di cui gli italiani non si sono ancora accorti. Il
tempo però è galantuomo. La Lega di Bossi, nel guazzabuglio generale,
raccoglie voti al nord ed ora qualcuno anche al centro, di un elettorato
piuttosto rozzo che non ha compreso appieno i danni che il progetto
federalista potrà arrecare ad un 'Italia in cui l'italianità scompare di
giorno in giorno.




In questa situazione una riflessione
urgente si impone alla forze antagoniste, soprattutto nelle componenti
miltanti, una riflessione che pone innanzi tutto un interrogativo. Come mai in
tutta Europa, dall'Olanda, alla Bulgaria, dalla Finlandia all'Ungheria e
persino in Inghilterra, crescono le forze antisistema e in Italia, patria del
Fascismo, invece restano al palo ? Una situazione ancora più strana, visto
che lo spazio politico da occupare esiste ed è anche vasto. Dopo le politiche
sbagliate degli anni passati, politiche seguite alla diaspora rautiana, dopo
le divisioni che hanno travagliato un'area che si è autoghettizzata
prestandosi ad interessi non suoi, è arrivato il momento di voltare pagina o
addirittura di scrivere un nuovo libro. Dobbiamo iniziare una fase nuova. Noi
del MNP abbiamo scelto in questa occasione elettorale la via del non voto
perchè intuivamo che, le cose, stante la frammentazione in atto, sarebbero
andate come sono andate. Sappiamo anche però che questa via non è
percorribile per sempre in quanto, se pure autogratificante, sul piano
politico ci condanna a restare ininfluenti. Dobbiamo uscire dal ghetto.
Dobbiamo ridisegnare una strategia nuova e vincente, partendo da un'azione
politica mirata, un'azione politica rivolta soprattutto ai giovani, ai
disoccupati, ai senza avvenire, condannati all'emarginazione dai fallimenti
del neoliberismo, ai delusi da una sinistra senza idee e senza progetti, ai
milioni di non votanti stanchi della politica del partitismo e del malaffare.




L'unità militante va realizzata partendo
da iniziative comuni e concrete. A questo siamo chiamati da oggi in poi. A
questo sono chiamati quelli che vogliono dare a questo paese un futuro,
diverso o, più semplicemente, un futuro.




Sarà un lavoro lungo e paziente ma deve
cominciare subito. La crisi del modello occidentale liberista va avanti ed è
destinata ad andare avanti. Il crollo arriverà, è solo questione di tempo.
Solo noi abbiamo le idee giuste per un modello sociale e politico alternativo,
i principi per una autentica rinascita morale, base dello Stato Nuovo
dell'Ordine e della Giustizia. E' davvero l'ora di serrare i ranghi come dice
una nostra vecchia canzone. Dobbiamo tornare protagonisti. L'abisso che si
avvicina a passi da gigante ci dovrà trovare pronti.




*Componente dell'Ufficio Politico del MNP

sabato 6 giugno 2009

COMUNICATO DI ROBERTO FIORE

Afferma il Segretario ed eurodeputato di Forza Nuova Roberto Fiore: "Il vero voto utile sta nel votare taluni "partitini" o come Berlusconi li vuole chiamare. Certi "partitini", infatti, sono normalmente molto più disinteressati e svincolati da logiche spartitorie e consociative di potere.Il mio, ad esempio, ne è completamente libero. Non è difficile capire come mai Pdl e Pd si siano mostrati e continuino a mostrarsi in disaccordo su tutto tranne che sullo sbarramento al 4%:due grandi consorterie, meno possibilità di confronto e controllo democratico per i cittadini sull'operato della politica.E' stupefacente come il Premier, nonostante il suo partito a suo dire navighi in ottime acque, si preoccupi dei voti che andranno ai "partitini": forse l'ingordigia fa si che di potere non si sia mai sazi."

domenica 24 maggio 2009

COMIZIO DI FORZA NUOVA A MILITELLO (CT) PER SPIEGARE AGLI ELETTORI LE MOTIVAZIONI DELL'ESCLUSIONE DELLA LISTA DALL'ITALIA INSULARE

MILITELLO IN VAL DI CATANIA
COMIZIO DI FORZA NUOVA
VENERDI' 29 MAGGIO 2009
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interverranno:
PIETRO PAOLO MESSINA
(responsabile locale FN)
MASSIMILIANO CATANZARO
(commissario provinciale FN e candidato elezioni europee)
NICO SPEDINI
(candidato elezioni europee)
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concentramento ore 19:00 piazza Municipio
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SI PREGA A MILITANTI E SIMPATIZZANTI DI
VENIRE A SOSTENERE IL COMIZIO NUMEROSI!

sabato 23 maggio 2009

Esclusione della lista di FORZA NUOVA dal Collegio Italia insulare‏



Comunicato Stampa 55/2009

Catania, 22 maggio 2009

Oggetto: Elezioni Europee 2009 – Esclusione della Lista di Forza Nuova ad opera delle Commissioni Elettorali Circoscrizionale e Nazionale – avviso agli elettori

La Segreteria Provinciale catanese di Forza Nuova comunica che il T.A.R. del Lazio – Roma ha respinto il ricorso presentato dal Movimento per una mera questione di carattere preliminare, e cioè che il nostro sistema giudiziario non consente di ricorrere prima che si tengano le elezioni, ma è strutturato come impugnazione del risultato elettorale, quindi dopo la proclamazione degli eletti; infatti, nessuna questione di merito è stata esaminata dai giudici.

Si è così consumata, dopo la vile aggressione al nostro candidato presidente della provincia di Venezia, vigliaccamente aggredito da alcuni autonomi dei centri sociali, riportando la frattura di un braccio, l’ennesima ingiustizia ai danni del nostro movimento, immotivatamente e pretestuosamente escluso da un Collegio elettorale, quello dell’Italia insulare, ove avrebbe raccolto certamente numerosi consensi, superiori alla media nazionale (basti pensare che, alle scorse elezioni provinciali 2008, il Movimento, nella sola Provincia di Catania, ha raccolto quasi 7.000 voti).

Questa esclusione, illogica e illegittima, (COME MAI IN TUTTA ITALIA LA LISTA E’ STATA AMMESSA E PROPRIO IN SICILIA NO?), verrà travolta dal risultato giudiziario che si avrà in seguito, preannunciando sin d’ora che si procederà ad impugnare la proclamazione degli eletti avanti il competente T.A.R.. con conseguente indizione di nuove elezioni, con buona pace per le spese che lo Stato dovrà sopportare.

Non si può parlare di una democrazia reale quando al già iniquo sbarramento del 4% si va ad aggiungere l'esclusione dell'unica forza d'opposizione esistente da una Circoscrizione, rendendo così quasi impossibile il rispetto del diritto ad un'ampia rappresentanza che la natura proporzionale del Parlamento Europeo dovrebbe garantire".

PERTANTO LA POSIZIONE DI FORZA NUOVA, PER PROTESTA CONTRO L'INGIUSTA ESCLUSIONE, E' L'ASTENSIONE DAL VOTO NELL'ATTESA DI POTER IMPUGNARE LA PROCLAMAZIONE DEGLI ELETTI UNA VOLTA AVVENUTA.


SI RACCOMANDA AGLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI SICILIANI E SARDI, PER PROTESTA CONTRO L'INGIUSTA ESCLUSIONE, DI ASTENERSI DALL'ANDARE A VOTARE E DI CONSIGLIARE ALTRETTANTO AI PROPRI FAMILIARI ED AMICI.

Distinti saluti,
avv. Massimiliano Catanzaro
(Commissario Provinciale Forza Nuova Catania)

Forza Nuova Catania
Telef. 320/3714051 – 338/8444685
forzanuovasicilia@libero.it - info@forzanuovacatania.org
www.forzanuovacatania.orgwww.forzanuova.org




lunedì 18 maggio 2009

SCIOPERO DELLA FAME IN DIFESA DELL'EREMO

DIFENDIAMO LA NOSTRA STORIA E LA SALUTE DEI NOSTRI GIOVANI

ROSOLINI, COME OGNI, ANNO OSPITERA' LA MANIFESTAZIONE DENOMINATA SIKULA REGGAE FESTIVAL; DI CONSEGUENZA ANCHE QUEST'ANNO L'AMMINISTRAZIONE LOCALE, LA REGIONE E TUTTI GLI ENTI CHE AUTORIZZANO E PATROCINANO QUESTO AVVENIMENTO SI MACCHIANO DELLA COLPA DI VIOLARE UN LUOGO SACRO.
L'EREMO DI CROCE SANTA E' UN FIORE ALL'OCCHIELLO DELLA SICILIA SUD-ORIENTALE, POTREBBE PORTARE VANTAGGI ECONOMICI PER COMMERCIANTI E RESIDENTI.
LA SANA E VER RIVALUTAZIONE DI QUESTO LUOGO E' UN'IMPEGNO CHE TROPPO SPESSO I POLITICI LOCALI HANNO SVIATO IMPEDENDO DI CREARE UNA META DI PELLEGRINAGGIO SIA PER LA SUA STORIA LEGATA SOPRATTUTTO AL SS. CROCIFISSO, TESTIMONIANZA DELL'ESISTENZA DI DIO IN TERRA. QUESTO LUOGO SACRO POTREBBE ESSERE LO SLANCIO PER L'ECONOMIA DI ROSOLINI META DI TURISMO 365 GIORNI L'ANNO.
RICORDO CHE FORZA NUOVA NON ATTACCA LA MANIFESTAZIONE E L'EVENTUALE TORNACONTO DI QUALCHE INDIVIDUO MA ATTACCA LA DETENZIONE ,LO SPACCIO E IL CONSUMO DI SOSTANZE STUPEFACENTI CHE SI PROMUOVONO COME COLLANTE E RICHIAMO PER TANTI GIOVANI ISTIGATI AL CONSUMO DI DROGA.
COME TUTTI GLI ANNI FORZA NUOVA RIBADISCE CHE LA DROGA è IL "CANCRO DEL 2000" MA LE ISTITUZIONI E I POLITICANTI CHE PER VANTAGGIO POLITICO-ELETTORALE SVENDONO LA VITA DEI NOSTRI GIOVANI SONO PERSONE IMMORALI E INCOERENTI.
IL PROBLEMA DELLA DROGA NON SI RISOLVE FACENDO MAGLIETTE CON SLOGAN CONTRO LA DROGA O LIMITANDO L'INGRESSO DEI MINORI AI CONCERTI MA CON UNA FORTE PRESENZA DI CANI ANTIDROGA E UN MASSICCIO CONTROLLO ALL'INTERNO DELLA STESSA MANIFESTAZIONE; INFATTI PENSO CHE NON SIA UN PROBLEMA PER GLI ORGANIZZATORI CONTROLLARE LA SALUTE DEI NOSTRI GIOVANI CHE PRENDONO PARTE A QUESTA MANIFESTAZIONE ELIMINANDO LE MELE MARCE E TUTELANDO GIOVANI CHE HANNO SOLO VOGLIA DI DIVERTIRSI CON INTELLIGENZA.
AGGIUNGO CHE AVENDO COME SITO UN LUOGO SACRO, QUALE L'EREMO DI CROCE SANTA, QUESTO DOVREBBE ESSERE SALVAGUARDATO E RISPETTATO SOPRATTUTTO DA PERSONE CHE SI DEFINISCONO CATTOLICHE. FORSE, PERO', IN FIN DEI CONTI LA PERSONALITA' DI UNA PERSONA SORGE QUANDO SI INCONTRANO DUE STRADE: UNA SI CHIAMA COERENZA E L'ALTRA SI CHIAMA CARRIERA.
QUINDI FORZA NUOVA ROSOLINI CHIEDE DIMOSTRAZIONE DI SERIETA', NON ANNULLANDO IL SIKULA MA TUTELANDO I GIOVANI E TRASFERENDO QUESTO EVENTO IN UN LUOGO PIU' ADATTO E CONTROLLATO.

IN PASSATO QUESTA MANIFESTAZIONE E' STATA SVOLTA NELLO STADIO COMUNALE DI ROSOLINI E CREDO CHE, TENER CONTO DI QUESTA ALTERNATIVA, POSSA ESSERE UN VANTAGGIO PER L'ECONOMIA DEL PAESE E PER LA SALUTE DEI GIOVANI SALVAGUARDANDO ANCHE L'EREMO E ALLARGANDO IL VENTAGLIO DELLE ATTIVITA COMMERCIALI CHE DURANTE IL FESTIVAL POTREBERO TRARNE PROFITTO.

CHIEDIAMO:
-TUTELA DELL'EREMO DI CROCE SANTA;


-TRASFERIMENTO DI QUESTO EVENTO PRESSO LO STADIO COMUNALE DI ROSOLINI;


-POSSIBILITA' AI COMMERCIANTI DI PRENDERE PARTE ALL'EVENTO GRATUITAMENTE, IN MODO CHE NON SI CREI UNA DISCRIMINAZIONE TRA COMMERCIANTI;

-CONTROLLO PERSONA PER PERSONA CON CANI ANTIDROGA PER FAVORIRE UNA MANIFESTAZIONE CHE SIA PER TUTTI;


Cordiali saluti

Enrico Capestrano

GIORNO 15 GIUGNO ALLE ORE 18:00 PRESSO LA SEDE DI FORZA NUOVA IN VIA GIULIA N°103 CAPESTRANO ENRICO RESPONSABILE FN ROSOLINI INIZIERA' UNO SCIOPERO DELLA FAME AD OLTRANZA FINCHE' NON VERRANNO ACCOLTE BUONA PARTE DELLE RICHIESTE NON DI UN PARTITO POLITICO E NEMMENO DI UNA SINGOLA PERSONA MA DI VALORI DI UN POPOLO CHE STA DIMENTICANDO TROPPO VELOCEMENTE QUELLO CHE è STATO...

sabato 9 maggio 2009

Enrico Capestrano minaccia sciopero della fame

A giorni verrà emesso un comunicato stampa riguardante lo sciopero della fame che intraprenderà Enrico Capestrano rigurdante la lotta contro la droga e la deturpazione dell'Eremo di Croce Santa(sito in Rosolini),stiamo chiedendo udienza al Vescovo di Noto per far risvegliare una coscienza cattolica che sembra ormai assopita dal correre dei tempi.


Cordiali saluti
Capestrano Enrico
segretario di Forza Nuova Rosolini (LEGIONE DELL'ARCANGELO MICHELE)